"Il Giardino del Poeta" omaggio a Paul Celan Opere pittoriche recenti di Alessandro Chiodo inaugurazione sabato 10 giugno ore 18.00 Testo Critico a cura di Pierluigi Iviscori "Il segno, la traccia del pennello, la forma alla fine. Prima il fondamento. Prima la accurata, meditata, peculiare preparazione della tela. Un lungo intervento polimaterico sulla superficie che ospiterà il segno e che, trasformandosi da superficie in volume, assume nel corso della preparazione un senso sempre più fondante, sempre più decisivo rispetto alla comunicazione ultima dell’opera. La tela e la sua preparazione sono di fatto in Chiodo il pensiero preparatorio, l’orogenesi – metafisica quanto corposa e materica – di un territorio che ospita la rivelazione del segno essendo già parte della rivelazione stessa. E il segno – nero, minimale, ramificato per linee essenziali – si affianca alle emersioni materiche, agli spessori vinilici o sabbiosi, alle velature cartacee dei giornali; oppure, come nelle ultimissime produzioni protagoniste di questa mostra, la cifra fondante del “giardino del poeta” si riduce – incisa o dipinta, reale o simbolica, primitiva, spesso, e quindi vicina all’origine – alla foglia, incastonata in un contesto di colori ora omogenei con la sua natura ora stridenti, dove allo sfolgorio si alterna il cinereo, al dominare della luce la cupezza di uno sfondo bruciato, alla linearità ideogrammatica del segno l’esondazione delle colature, le pieghe a rilievo e il trasparire informale di chiazze d’ombra o tessiture di colori che celano o rivelano – opposti adiacenti – l’essenza di questo dire senza parole." Pierluigi Iviscori